STEFANO RONCHI
  Via Rossini n. 8
  Cassano d'Adda (Mi)
  Italy
  345 6688092
  st.ronchi@gmail.com
  www.stefanoronchi.com
Contrariamente alla maggior parte delle persone che coltivano una passione sin dalla tenera età io ho cominciato a fotografare leggermente tardi, precisamente sei anni fa. Da allora però non passa giornata che la fotografia non sia una parte fondamentale della mia vita quotidiana.

Spesso mi chiedono e mi chiedo che cosa sia per me la fotografia.

Credo che la fotografia sia arte.
Sia scrivere con le ombre e disegnare con le luci.
Sia fermare quel momento che per me rappresenta un mondo, il mio mondo.
Sia il mio bisogno di comunicare.
Di manifestare agli altri quello che la mia voce non può esprimere ma che la mia anima racchiude.
Sia saper leggere e scrivere oltre l’immagine stessa.
Ho scelto di osservare gli animali, gli esseri più indifesi.
Ho sempre amato la loro innocenza.
Ho sempre ammirato l’eleganza dei loro gesti.
Ho sempre cercato di fermare quell’attimo in cui la potenza si unisce alla grazia, la forza alla dolcezza, l’ingenuità alla scaltrezza.
Vorrei, attraverso i miei scatti, far capire la bellezza della loro esistenza, del loro saper donare "sentimenti”. Fotografare l’anima degli animali e ricongiungerla a quella degli uomini è ciò che mi muove. Se in qualche modo i miei scatti faranno si che gli uomini si avvicineranno al mondo animale con rispetto e faranno scoprire loro la meraviglia in esso ancora nascosta, allora il mio entusiasmo fotografico diventerà ancora più tenacemente motivo della mia avventura.

Non ho mai frequentato un corso di fotografia e nemmeno letto un libro di tecnica fotografica, i miei scatti sono solo il risultato di tanti errori fatti e di molto istinto. Spesso non sai come imposti la tua macchina fotografica o come scegli l’inquadratura, ma è come se tu sapessi che non esiste altro modo che quello per immortalare l’attimo che hai davanti agli occhi. La mia fotografia è fatta di attimi irripetibili, in cui niente è costruito ma solo donato dagli animali stessi. E spero di poter donare a voi questi attimi con la stessa intensità con cui li vivo io.