BEATRICE ZANOLINI
  Via Messina, 9
  Milano 
  Italy
  333.3071596 - 366.3653984
  www.beatricezanolini.it
“Un musicista porta la musica dentro sé. Non ha bisogno di uno strumento, perché è lui stesso la musica” (”…e venne chiamata Due Cuori” – Marlo Morgan)

“Beatrice Zanolini è una cantante. L'affermazione semplice esprime, in realtà, la sintesi che porta un musicista ad essere un artista dello strumento voce: un grande talento ed una trasparente scoperta di sé, della propria natura profonda. La storia di Beatrice inizia con il dono naturale di una voce morbida, pastosa e coinvolgente e si evolve in un lavoro di perfezionamento, di ricerca e di sviluppo delle potenzialità. Il suo percorso artistico, coltivato ed arricchito negli anni passati attraverso la pratica e l’insegnamento della danza jazz, mette oggi la voce limpida, ma anche duttile e passionale, a servizio di un modo di fare musica non scontato, una vera "musica vocale". Non solo voce, Beatrice è anche autrice di testi e ne cura in parte gli arrangiamenti.” (Silvia Sertorio)
Canto, quindi sono! La musica, della quale sono onnivora, mi ha insegnato moltissimo e credo che si debba ascoltare un po’ di tutto, anche quello che riteniamo pessimo, perché i modelli più importanti non sono quelli da copiare ma quelli da evitare… La musica è un linguaggio trasversale a tutto, il jazz in particolare è incontro di identità diverse, improvvisazione, intuito e fantasia, libertà espressiva ma nel rispetto di tutti gli elementi coinvolti, è genuino. Concetti che andrebbero applicati sempre, oltre la musica. È un linguaggio universale e senza tempo, permette l’incontro di stili e di condizioni molto diversi eppure capaci di fondersi in una magia unica in quanto irripetibile perché diversa ogni volta. L’improvvisazione è un’arte fine ed eccelsa. La complicità è una risorsa essenziale. La tecnica un elemento importante ma non sempre necessario laddove arriva l’emozione di chi legge la musica con il cuore e non con gli occhi. Ovunque ed in qualunque momento si può fare jazz e quando questo accade si azzera ogni barriera, ogni limite. È incontro di culture, di esperienze, è creatività ed arricchimento reciproco. Per me la musica, in particolare il jazz, è libertà, rispetto, evoluzione. Non ho mai studiato né canto né musica, sono autodidatta e seguo il mio istinto, con tutti i miei limiti ma con totale spontaneità come faccio sempre, per carattere. La metà maori della mia anima mi ha insegnato ad ascoltare i tanti segnali apparentemente insignificanti ed impercettibili che ci arrivano continuamente dalla vita, dalle persone, dalla natura… ”La terra ha musica per coloro che ascoltano”, William Shakespeare docet…