RITA MINELLI
  Bologna (Bo)
  Italy
  Rita_minelli@libero.it
  http://www.ritaminelli.blogspot.it/
Rita Minelli, nasce a Cento (Fe) nel 1986, scenografa e artista. Ha lavorato sia come scenografa per diversi teatri e compagnie teatrali d'avanguardia e sia come artista, esponendo in vari spazi espositivi e Gallerie d'Arte. Ama scrivere filastrocche e favole attraverso le quali costruisce piccoli mondi di legno. Attualmente vive a Bologna.

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Risveglio.
Più volte mi hanno paragonata ad una moderna Alice di L. Carroll e quest'accostamento mi ha sempre fatto sorridere. E' vero, io sono Alice, ognuno di noi lo è.
Attraverso l'Arte e la Vita che poi son semplicemente la stessa cosa, ho potuto esplorare il paese delle meraviglie e... Attraversare lo specchio...
Non è stato affatto facile, talvolta ho temuto di perdermici dentro, di impazzire o peggio di morire.
Ma fortunatamente sul sentiero dell'esploratore tra terra, mare e cielo, vi son infiniti segni e messaggeri: Fanti, Cavalieri, Re e Regine...Matti e Maghi, Papesse, Papi, Imperatori e Imperatrici, Eremiti, Maghi...Ombre e Angeli...Animali e vegetali....Esseri umani e Alieni....
Esistono infinite forme...Infinite quanti infiniti sono i riflessi possibili su uno specchio!
Forme sempre pronte a indicarti la via, sia da dormiente che da sveglio.
Creature nate per aiutarti ad avanzare su quest'enorme scacchiera. Sia nella Realtà che nella Fantasia...L'Arte e la Vita lo sanno bene questo e l'artista ha un ruolo assai speciale.. Meraviglioso.
L'arte, la Vita si esprimono attraverso i propri talenti, i propri doni. L'artista ha un ruolo speciale: LA CREAZIONE.
Quando la fantasia (generata dal Cuore) e la realtà terrestre (materia-corpo-forma) si sincronizzano nello stesso spazio-tempo, può avvenire la magia: l'annullamento del confine e la meravigliosa creazione può avere inizio, poiché entrambi i mondi camminano di pari passo, riflettendosi e generandosi a vicenda.
Noi tutti siamo artisti e demiurghi di mondi meravigliosi, i quali a loro volta lo sono dei nostri, in sincronia totale, perchè tutti siamo Uno.
Sono grata all'Arte, specchio della Vita, strumento attraverso cui posso esplorare, comunicare e crescere. L'Arte ha illuminato il mio percorso, rivelandosi a me in tutta la sua purezza.
Sono grata alle mie opere, ai mondi che dipingo con le loro creature, le quali pazientemente mi hanno indicato la via, incoraggiandomi a proseguire il viaggio, anche quand'esso pareva un infinito e buio labirinto senza via di uscita. La mia amata Arte, si è rivelata a me, guidandomi verso l'unica meta degna di esser raggiunta: me stessa, il mio Cuore.
E così attraverso lo specchio, dentro il mondo delle ombre, è avvenuto il ribaltamento. Sono uscita dal dipinto e chiaramente i miei “riflessi" mi hanno seguita, permettendomi di osservarmi nella mia nudità.
E' stato necessario avventurarsi dentro l'oscurità della grotta, attraversare mondi di luce e mondi oscuri, dipingere e creare il proprio cervello per vederlo da fuori, per amarlo e perdonarlo.
Senza questi forti contrasti, senza le mie opere, specchio di me e della mia vita, non avrei avuto la spinta per potermi alzare dalla sedia, uscire dalla gabbia, prendere la rincorsa e...Saltare Oltre!
Tramite l'Arte ho ritrovato l'ombra di me stessa, che dolce mi attendeva. Mi sono avvicinata a lei, le ho sorriso e l'ho finalmente abbracciata, commuovendomi di fronte ai suoi occhi bambini, alla sua anima. Il dipinto “specchio” diceva: “Quando la luce illuminerà l'ombra senza dissolverla, avverrà la meraviglia” e a distanza di poco così è stato: ho visto me stessa, le ho aperto il mio Cuore e in quel momento è avvenuta l'esplosione, una vera e propria illuminazione che mi ha cambiato la vita.
Dovevo morire, toccare il fondo per Rinascere.
In quell'istante il terrificante bivio in cui stavo vivendo è scomparso ed è apparsa solo una porta, dapprima invisibile, l'unica che avrei voluto oltrepassare, ma prima
di fare ciò, dovevo fare una cosa assai importante: voltarmi indietro, ringraziare tutte le opere del mio passato, amarle e lasciarle libere di andare, per poter permettere

a me stessa di poter proseguire “nuda” oltre quella porta...
Ora mi attenderanno nuovi linguaggi e mondi da esplorare, tra Spazio Tempo, Luce e Ombra, Spirito e Materia..
Ah! Sulla porta che ho scelto c'era scritto: “io non sono una serva, io non sono una visitatrice, io sono una Regina.”